mario venuti concerto catania jazz
In concerto con gli Urban Fabula
7 Marzo 2016
22:00
Villa San Giovanni (RC)
La Sosta Pub
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Mario Meets Jazz

Il nuovo progetto Live di Mario Venuti, classici della canzone italiana ed internazionale e canzoni del suo repertorio rivisitate in chiave Jazz.
“Sto scrivendo le canzoni del nuovo disco e mi diverte in questo momento fare il crooner, interpretare con straordinari musicisti jazz le mie canzoni ma anche pezzi del repertorio classico, brani di Cole Porter come “Night and day”, la bossa nova di Jobim o classici italiani come Bindi”.

Sul palco insieme a Mario Venuti il trio Jazz tutto siciliano Urban Fabula, Seby Burgio, Peppe Tringali e Alberto Fidone.

7  Marzo 2016 – ore 22:00
La Sosta – Via Monsignor Bergamo 37, Villa San Giovanni (RC)

Guarda il video di Mario Venuti e Urban Fabula in sala prove.

Urban Fabula è il progetto nato dall’incontro dei tre giovani musicisti siciliani e dà il titolo al loro primo lavoro discografico, pubblicato da Abeat Records, con composizioni originali per lo più composte a “sei mani”. Il disco è stato premiato dalla rivista specializzata Jazzit con il bollino Likes it. Trio inteso come sintesi e non come somma di tre individualità, dove ognuno apporta il proprio contributo ricercando quella sinergia che potenzia e valorizza il gruppo. Spiccano l’esuberante pianismo, ricco d’inventiva, del poco più che ventenne pianista e la solidità di una ritmica fluida e mai scontata, consolidata da quasi dieci anni di collaborazioni.

Oltre a costituire la sezione ritmica dell’Orchestra Jazz del Mediterraneo, il trio vanta numerose collaborazioni come quelle con Fabrizio Bosso, Javier Girotto, Rosario Giuliani, Steve Grossman, Michael Rosen, Gegè Telesforo, Barbara Casini, Giovanni e Matteo Cutello.

SEBY BURGIO (Siracusa 1989) inizia a studiare pianoforte a soli 4 anni, Sin da piccolo partecipa e vince diversi concorsi nazionali (Pedara, Barcellona Pozzo di Gotto, Catania, Lentini, Ispica, Solarino ecc..). Nel 2004 inizia a studiare jazz con il pianista Andrea Beneventano. Ha frequentato i corsi estivi di “Umbria Jazz” nel 2006 e nel 2008 ottenendo una menzione speciale come nuovo talento. Nel 2008 partecipa al “Premio Massimo Urbani” dove vince una borsa di studio, il premio del pubblico e una incisione discografica. Esce così a dicembre 2008 il suo primo lavoro discografico “Giant Steps” (philology) con Massimo Manzi alla batteria e Massimo Morriconi al contrabbasso.
Nel 2009 partecipa al “Premio nazionale del jazz Chicco Bettinardi” di Piacenza ottenendo il secondo posto. Sempre nello stesso anno si classifica secondo al premio nazionale “Vittoria Jazz”. Nel 2010 vince il premio della critica all’ European Jazz Contest di Roma e il primo premio “Pippo Ardini” di Palermo in trio con Alberto Fidone e Giuseppe Tringali. Nel 2011 partecipa al St. Louis Jazz School studiando con Danilo Perez, John Patitucci e Joe La Barbera.
Incide il disco con l’OJDM diretta da Maurizio Giammarco. Vince il “Premio Lelio Luttazzi” 2011 ottenendo una borsa di studio alla New School di New York. Vanta illustri collaborazioni come Fabio Concato, Larry James Ray, Paolo Belli, Giovanni Amato, Maurizio Giammarco, Tony Arco, Marcello Pellitteri, Marco Panascia, Michael Rosen, Orazio Maugeri, Stefano Bagnoli, Alfredo Paixao e molti altri ancora.
Ha partecipato a numerosi festivals (Canicattini Jazz, Vittoria Jazz, Enterpoint Jazz – Paris, Castelbuono Jazz, N oto in Jazz, Napoli Jazz, ecc.).

ALBERTO FIDONE (Scicli – RG- 1978) dopo un percorso di studi classici sotto la guida del Maestro Nello Nicotra, che lo porta a diplomarsi in contrabbasso nel 2004 e a conseguire nel 2007 la laurea specialistica in discipline musicali ad indirizzo Interpretativo-Compositivo con il massimo dei voti, decide di dedicarsi totalmente al jazz. Nel 2010 consegue la laurea in Jazz con il massimo dei voti, la lode e menzione, presso il conservatorio “A. Corelli” di Messina.
La sua attività artistica si muove dalla musica classica all’etnico, dal pop al jazz e ciò si ritrova nella sua discografia. È stato primo contrabbasso di diverse orchestre siciliane, ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica del Teatro Massimo di Catania ed è apprezzato contrabbassista in gruppi da camera affrontando repertori che spaziano dal barocco alla musica del ‘900. Collabora con i maggiori musicisti jazz siciliani e non solo.
Nel 2005 vince con “The Bellini Jazz Quintet” il Premio Nazionale delle Arti, categoria jazz. Attualmente insieme a Peppe Tringali e Seby Burgio è impegnato in un progetto musiche originali, Urban Fabula, che ha già avuto larghi consensi. Il trio è stato finalista all’European Jazz Contest e vincitori del premio “Pippo Ardini”. Inoltre loro tre costituiscono la sezione ritmica dell’Orchestra Jazz Del Mediterraneo con cui hanno inciso di recente “Cieli di Sicilia”, progetto discografico con musiche scritte, arrangiate e dirette da Maurizio Giammarco.
Alcune delle sue collaborazioni: Andrea Beneventano, Seby Burgio, Giovanni Mazzarino, Dino Rubino, Rossana Casale, Maurizio Giammarco, Orazio Maugeri, Pietro Tonolo, Max Ionata, Franco Cerri, Paolo S orge, Scott Aruda, John Arnold, Tony Arco, Massimo Manzi, Peppe Tringali, Nicola Angelucci.

PEPPE TRINGALI (Gela – CL- 1975) Batterista, percussionista, diplomato in percussioni con il massimo dei voti nel 2002 e laureato con il massimo dei voti e la lode, al biennio specialistico di 2° livello in Discipline Musicali nel 2007 presso l’Istituto Musicale “V. Bellini” di Catania. Consegue un’altra laurea con 110 e lode al biennio specialistico in Musica Jazz presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina nel 2011. Nel 2000 e nel 2001, Rai 2 lo inserisce in uno spazio dedicato ai giovani talenti della musica come batterista solista. Vincitore del Premio Nazionale delle Arti, indetto dal M.I.U.R, nel 2005 per la sezione musica jazz, nel 2007 per musica da camera.
Partecipa a diverse masterclass tenute da musicisti di fama internazionale: Dave Weckl, Peter Erskine, Adam Nussbaum. Prende parte nel 2004 e nel 2007 ai Seminari internazionali di Siena Jazz, sotto la guida di Ettore Fioravanti e Massimo Manzi per lo strumento e di Mauro Negri e Paolino Dalla Porta per la musica d’insieme. Nel 2010 e nel 2011 è docente ai seminari Internazionali di Piazza Jazz.
Incide nel 2001 il Musical “Napulerie” (Rai International), ed i seguenti cd: nel 2002 “Immenso e Rosso”, nel 2006 “Jazz Miur Compilation”, 2007 “Sessantacinqu” (Il Palco), nel 2008 “Even eighths” (Videoradio Raitrade), “Moods” e “Taverna Umberto I”(In Arte Studio records), nel 2009 “Elevator” (Raitrade), nel 2011 “Cieli di Sicilia” (Anagliphos Records) e “Urban Fabula” (Abeat Records).
Collabora stabilmente dal 2007 con la cantante statunitense Amii Stewart e dal 2010 con il sassofonista Maurizio Giammarco con cui ha inciso un lavoro discografico scritto appositamente per l’Orchestra Jazz del Mediterraneo. Attualmente, oltre all’attività concertistica presso i più prestigiosi jazz festival, è impegnato, insieme ad Alberto Fidone e Seby Burgio, in un progetto con musiche originali, “Urban Fabula”. Il trio omonimo è stato vincitore del premio della critica all’European jazz Contest e del prestigioso premio “Pippo Ardini”.
Collaborazioni: Amii Stewart, Franco Cerri, Javier Girotto, Francesco Cafiso, Paolo Birro, Dino Rubino; Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Maurizio Giammarco (con l’Orchestra Jazz del Mediterraneo); Lucio Dalla (con l’orchestra “Bellini”); Ron, Paolo Belli, Mario Biondi, Mario Venuti, Amedeo Minghi (con l’orchestra del Festival della canzone siciliana).