Musicultura, domani insieme a Fortis e Maldestro

Countdown verso l’apertura della XXVIII Edizione di Musicultura.

Mancano pochi  giorni all’inizio delle  attese audizioni live  dei 60  concorrenti selezionati sugli  800 iscritti  al Festival  2017, gli artisti  avranno l’opportunità di esibirsi davanti alla giuria di Musicultura  eseguendo rigorosamente dal vivo tre brani del proprio repertorio,  dodici giorni di spettacolo aperti al pubblico e distribuiti nei quattro week end di fine gennaio e inizi febbraio nell’ormai storico Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata. Un emozionante  viaggio sulle diverse  realtà musicali del paese che per il 2017 toccherà tutti i venerdì, sabato e domenica compresi fra il 27 gennaio e il 19 febbraio e che porterà a Macerata oltre i 300 musicisti da tutta Italia,  i grandi ospiti amici di Musicultura, in qualità di padrini.  Ad inaugurare l’apertura il prossimo 27 gennaio Alberto Fortis, il grande cantautore che con canzoni come “La sedia di lillà”, “Il Duomo di notte”, “Milano e Vincenzo” e “Settembre” ha dato un contributo significativo nell’arricchimento del grande canzoniere della musica d’autore italiana. Venerdì 3 febbraio sarà la volta di  Mario Venuti che  torna come ospite di Musicultura a undici anni di distanza dall’esibizione allo Sferisterio in coppia con Niccolò Fabi. Indimenticabile anche il set tutto siciliano in coppia con Carmen Consoli risalente a qualche edizione prima del Festival. Venerdì 17 febbraio direttamente da Sanremo,  Maldestro, vincitore della XXV edizione di Musicultura, salirà sul palco della Filarmonica sette giorni dopo l’esperienza all’Ariston, dove con il brano Canzone per Federica, gareggia fra le nuove proposte del Festival di Sanremo 2017.

leggi l’articolo completo

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>